Perché gli urbanisti stanno sperando nei SIT alla fine del 2014 ?

21 dicembre 2014 Discussione - Blog

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2 comments

  1. domanda ambigua: chi sono urbanisti, che cosa pensano che sia un SIT, come può essere utile per ridurre le osservazioni aumentando il consenso … e ancora tanti altri possibili significati.
    Però potrei suppurre che per alcuni possa significare un lavoro in più, mentre per altri possa servire come ancora di salvezza per misurare le trasformazioni.
    Teorici contro praticanti?
    Oppure potrei girare la domanda, ribaltarla e riprovare a chiedermi: ma gli urbanisti italiani (tecnici e assessori) che obiettivi territoriali hanno nei prossimi anni (diciamo venti o trenta) e come pensano di governare le trasformazioni? Quali gli obiettivi demografici, quali quelli di riduzione del consumo di suolo, quali quelli di servizi e infrastrutture? quale piano conterrà simili strategie?

  2. Luca ha ragione ci sono prospettive diverse dalle quali vedere a circostanza Sta di fatto che sinora , e tutto fa pensare che storia continui, l’accademia ha assolutamente ignorato i sistemi informativi territoriali e la loro teoria almeno sino a quando non sono caduti all’interno degli interessi del già provato settore disciplinare della topografia. La pubblica amministrazione e specialmente la politica non è stata in grado di conferire ai sistemi informativi territoriali lo status di elemento positivo di aiuto alla presa di decisione. Tutto calcolato o pura ignoranza ? I SIT sono stati per anni messi insieme ad i sistemi statitici e di documentazione ed ora ? dove verranno messi ? o si dirà che oramai sono talmente pervasivi che sono naturalmente dappertutto ?

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